Maggio 24, 2024

Mutui per non residenti: cosa sono, caratteristiche e accesso

Mutui per non residenti: cosa sono, caratteristiche e accesso

La tipologia di prestiti oggetto di questa guida è quella dei mutui destinati ai non residenti. Il sistema finanziario italiano oggi mette a disposizione queste soluzioni di credito per coloro che vivono all’estero, prevedendo delle condizioni leggermente diverse rispetto a quelle previste dal normale iter di richiesta di un finanziamento in territorio italiano.

In questa guida puoi trovare quindi tutte le informazioni utili per fare richiesta di un mutuo per non residenti, oltre che i requisiti previsti e le tempistiche da tenere in considerazione, con lo scopo di ottenere finanziamenti per l’acquisto della prima casa. Le condizioni di finanziamento possono essere diverse in base alla soluzione per la quale si opta e ai creditori che li mettono a disposizione.

Mutui per non residenti: tipologie

Oggi tutti gli stranieri e i residenti al di fuori dei confini italiani che desiderano ottenere un finanziamento per acquistare una casa possono fare richiesta di un mutuo per non residenti. Questi mutui comprendono tutte le tipologie di mutui oggi presenti sul mercato economico. Tra queste tipologie, come suggerisce anche il sito sceltamutuionline.it, troviamo i mutui prima casa, i mutui seconda casa e anche la surroga mutuo.

L’accesso ad un mutuo casa prevede dei requisiti stringenti che dipendono dalla situazione finanziaria dei richiedenti, oltre che dalle garanzie di reddito del soggetto debitore, ma anche dal Paese di residenza del richiedente. È chiaro che gli iter burocratici imprevisti per chi vive in un paese dell’Unione Europea siano più pratici e veloci rispetto a quelli richiesti ai cittadini extracomunitari.

Come fare richiesta di un mutuo dall’estero

I mutui per non residenti sono dei finanziamenti non sempre messi a disposizione dagli istituti bancari del nostro Paese. Solo alcuni di questi istituti oggi erogano mutui pensati per non residenti, per cui è necessario anzitutto fare una prima ricerca con gli enti finanziari che permettono questa possibilità. Bisogna registrarsi all’anagrafe italiana dei residenti all’estero Aire, istituita tramite la legge numero 470 del 27 ottobre 1988. L’iscrizione all’Aire è un dovere per tutti i cittadini italiani che risiedono all’estero per un periodo superiore a un anno.

Grazie all’Aire, gli italiani residenti all’estero possono ottenere un rinnovo dei documenti di identità e di viaggio, oltre che di altre certificazioni utili per la propria vita quotidiana. Inoltre, grazie all’Aire gli italiani residenti all’estero possono anche avanzare una richiesta di finanziamento, come quello per l’acquisto della prima o della seconda casa.

Quali condizioni sono previste

I mutui pensati per gli italiani residenti all’estero possono avere tratti e caratteristiche diverse in base alle proposte di ogni singolo ente di credito. Chi abita al di fuori dei confini del nostro Paese potrà accedere a dei finanziamenti con caratteristiche differenti in base alle diverse situazioni che ci si trova ad affrontare.

Occorre considerare le conseguenze della conversione in euro e di conseguenza il tasso di cambio, il quale sarà determinante per capire quale sarà l’importo della rata del mutuo. Bisogna inoltre verificare l’effettiva convenienza del prestito senza limitarsi ad effettuare un semplice calcolo della rata, ma considerando anche l’effetto cambiario. È possibile inoltre che il creditore possa richiedere al cittadino residente all’estero un rafforzamento delle garanzie economiche richieste tramite titoli di garanzia reale come il garante, con lo scopo di tutelarsi economicamente e limitare il rischio di inadempienza.

Le principali agevolazioni per i residenti all’estero

Chi fa richiesta di mutuo prima casa in Italia può avere accesso ad alcune agevolazioni fiscali, tra le quali troviamo:

  • risparmio di 760€ sul versamento dell’Irpef;
  • detrazione al 19% sugli interessi passivi fino a 4000€ massimi;
  • detrazione per un immobile di proprietà destinato a un familiare;
  • agevolazioni economiche su spese accessorie, tra cui quelle notarili e di commissione.

Bisogna inoltre considerare il fatto che un altro requisito richiesto riguarda il non possesso di altri immobili, pena il mancato accesso al regime agevolato. È un diritto alle agevolazioni previsto per tutti i contribuenti che non hanno la cittadinanza italiana, a patto che entro 18 mesi trasferiscano la residenza nel comune in cui si trova l’immobile che intendono acquistare.