Aprile 19, 2024

Trasloco ufficio: come evitare il caos

Trasloco ufficio: come evitare il caos

Traslocare è sempre un momento di grande felicità perché i cambiamenti piacciono all’essere umano sia che si tratti di un ambiente di lavoro sia nel caso della propria residenza. Tuttavia il trasloco di un ufficio come del resto anche quello di una casa, può nascondere numerose insidie capaci di trasformare il tutto in una sorta di caos e dramma psicofisico. C’è il rischio concreto di trovarsi in un nuovo ambiente di lavoro nel quale si trascorreranno gran parte delle prime giornate all’estenuante ricerca di documentazioni e oggetti finiti nella scatola sbagliata. A tutto questo vanno sommati i rischi legati a un urto accidentale durante la movimentazione che potrebbe compromettere la bellezza di un complemento di arredo oppure di uno strumento di lavoro molto utile come una stampante piuttosto che di un mouse, una tastiera o un pc desktop. Per ovviare a tutto questo ritrovandosi in un ambiente già ben organizzato che permetta di riprendere le attività immediatamente, è consigliabile rivolgersi a un’azienda di traslochi uffici a Roma di grande esperienza come Traslocare Roma.

Come organizzare il trasloco dell’ufficio

È fondamentale organizzare correttamente il trasloco dell’ufficio onde evitare di perdere i punti di riferimento e le abitudini con le relative conseguenze negative sui flussi di lavoro. Ci sono state situazioni in cui aziende di qualsiasi settore si sono ritrovate nel dover riorganizzare l’attività lavorativa nei primi 10 – 15 giorni il che ha significato la perdita di risorse importanti. Per evitare vicende del genere è possibile seguire importanti consigli. La prima e più importante regola per poter evitare che tutto questo possa accadere è organizzare per tempo l’attività creando un mansionario per dividere in maniera chiara e univoca i ruoli dei vari collaboratori. La miglior opzione sarebbe quella di fare in modo che ogni singolo dipendente organizzi il trasloco della propria postazione lavoro perché nessuno meglio di lui conosce l’attività e soprattutto gli strumenti necessari per poter espletare quotidianamente l’attività. Bisognerebbe poi acquistare degli scatoloni di una certa capienza da suddividere per colori oppure con lettere che permettono facilmente di capire all’interno che cosa ci sia e a quale impostazione fa riferimento lo scatolone. In questo mondo ci sono tutte le premesse per poter sperare di riavviare immediatamente all’attività una volta completato il trasloco senza doversi occupare mi rintracciare un documento che magari è stato inserito in un altro scatolone. Altrettanto importante e scegliere tutti quegli oggetti che non sono più indispensabili per l’attività lavorativa e disfarsene. Oggi la digitalizzazione dei processi lavorativi offre grandi vantaggi soprattutto per quanto riguarda il quantitativo di documenti da conservare. Potrebbe essere utile realizzare un elenco della documentazione in archivio e distruggere tutto quello che non è più obbligatorio per legge e per le esigenze dell’azienda. In alternativa si possono digitalizzare tutti i documenti gettandone così la copia cartacea. Certamente questa attività richiede un po’ di tempo ma i benefici sono innegabili.

Scegliere l’azienda a cui affidarsi

La fase organizzativa del trasloco di un ufficio deve essere gestita necessariamente espletata da chi vi lavora per valutare gli oggetti che devono essere portati presso la nuova destinazione e invece quelli da poter eliminare. Importante è anche scegliere l’azienda di traslochi uffici a Roma optando per una soluzione che permetta di mantenere i costi contenuti e di fruire di servizi indispensabili per la corretta gestione delle varie fasi. Inoltre, i collaboratori dovranno essere rapidi e professionali nel trasportare anche gli oggetti più pesanti, magari prendendo in considerazione il servizio di montaggio e smontaggio. Per completare funzionalmente il trasloco occorrerà, infine, contattare tutti i fornitori e clienti per informarli sul nuovo recapito e indirizzo.