Zanzariere plissettate: cosa c’è da sapere

Zanzariere plissettate cosa c'è da sapere

Purtroppo non sempre vengono messi in evidenza i difetti delle zanzariere plissettate. A volte questo viene fatto in buona fede, perché si sopravvaluta la loro qualità, mentre in altri casi si cerca di nascondere effettivamente problemi gravi.

Anche le zanzariere plissettate possono avere qualche tipo di problema che vale la pena conoscere, anche per imparare a evitarlo scoprendo come usarle senza sottoporle a stress. Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, se viene impiegata con cura, la zanzariera non è mai soggetta a danneggiamenti o problemi.

I difetti delle zanzariere plissettate con le pieghe nel tessuto

Trattandosi di una tecnologia basata su un tessuto non filato, solitamente un reticolo di polipropilene, destinato ad essere piegato con una certa frequenza, ci si può aspettare che prima o poi qualche cosa non funzioni come si vuole.

L’effetto plissè, cioè le piegature viene fatto a caldo, rompendo i legami del polimero del polipropilene in aree molto ristrette, indebolendone la struttura proprio per prevenire lo stress della piegatura a freddo su un materiale con un grado di elasticità limitato.

Solitamente le pieghe vengono realizzate con lame riscaldanti applicate a pressione per frazioni di secondo, ma in alcuni casi errori di processo possono rendere troppo sottile lo spessore della rete nel punto di angolatura. Questo significa che diventa un possibile elemento fragile.

Una zanzariera plissettata di alta qualità deve prevedere questo tipo di problema, e il produttore lo fa agendo su tutti i parametri di processo in fase di realizzazione.

Nelle recensioni sulle zanzariere plissettate in poliestere emerge come usare il poliestere di solito si riveli un metodo più sicuro, perché risente meno degli effetti termici, inoltre rispetto al polipropilene presenta una tolleranza decisamente più alta ai raggi ultravioletti e alla luce solare diretta in generale, rendendolo un materiale preferibile, sotto tutti i punti di vista, per questo tipo di installazione.

Difficoltà di scorrimento

Un altro disturbo abbastanza frequente che può incidere sulle prestazione delle zanzariere plissettate è la qualità del cingolo di protezione, che è soggetto ovviamente ad un certo grado di usura, che deve essere minimizzata, in base al tipo di materiale.

Le guide vanno montate allineate entro tolleranze stringenti per ridurre trazione e torsione del cingolo, ma optare per una soluzione autolubrificante,di solito risolvere il problema alla radice. L’usura e l’attrito, possono essere fonte di molte difficoltà e problematiche col tempo.

Se lo stampaggio della rete non è stato fatto con criteri altamente ingegnerizzati, infatti, dover strattonare per farla andare in posizione espone il cingolo alla possibilità di rottura e inceppamento grave, perché la polvere può accumularsi.

Soprattutto la zanzariera rischia di strapparsi nei suoi punti più fragili. La velocità ottimale di discesa, infatti è molto più bassa di quella di rottura, mentre se si da uno strattone, ci si avvicina pericolosamente al punto critico, che con una zanzariera indebolita dagli agenti atmosferici può calare molto.

Crescente fragilità

La qualità del materiale con cui viene realizzata la rete della zanzariera è fondamentale, perché nel caso in cui questo sia poco resistente gli effetti della luce solare, molto rapidamente perderà di elasticità.

I punti più critici sono sempre le pieghe della plissettatura, perché hanno subito una lavorazione a caldo che nel migliore dei casi le ha rese più fragili rispetto al resto.

L’intervento di raggi ultravioletti può letteralmente indurire le maglie della rete che quindi diventano più fragili e possono anche strapparsi se vengono urtate inavvertitamente.

Dalle opinioni sulle zanzariere plissettate emerge il fatto che di solito si tratta di un problema che si manifesta dopo alcuni anni, ma se la zanzariera è sempre esposta alla luce solare diretta e all’effetto del vento marino ricco di salmastro, non si può trascurare il rischio di vederla rompersi.

Il poliestere è un materiale che presenta ottime prestazioni di resistenza a questo tipo di problema e si può comunemente considerare la soluzione migliore.